Come coltivare le melanzane

Facili da coltivare, le melanzane non richiedono paricolari conoscenze, ma sono sufficienti alcuni piccoli accorgimenti per rendere la pianta di melanzana rigogliosa e soprattutto produttiva.

Se non si dispone di un orto bello spazioso, è preferibile limitarsi a 4 piante di melanzane poichè tendono ad occupare molto spazio.

Sono facili da cucinare, saporite, poco caloriche, per tale ragione esse sono molto apprezzate dalla maggior parte delle persone.

Ma per poter ottenere un buon raccolto è di vitale importanza seguire alcuni piccoli accorgimenti. Eccoli qui di seguito:

Alcuni accorgimenti

La prima cosa importante da fare è quella di preparare al meglio il terreno con terriccio di medio impasto, fertile a base argillosa. Perchè il terreno abbia la giusta consistenza è fondamentale prepararlo con largo anticipo rispetto all’impianto della coltura.

Semina e trapianto delle piantine

Se si utilizzano i semi della melanzana è consigliabile al riguardo seminare tra gennaio e febbraio nelle zone con un clima un po’ più caldo, mentre marzo nei luoghi con clima più rigido.

Per poter procedere con la semina, la temperatura ideale deve essere di 15-17° circa. Per favorire la germinazione prima di interrare i semi è molto importante conservarli in un panno umido per circa una settimana.

Se invece si ha intenzione di acquistare direttamente la pianta in questo caso bisogna fare attenzione quando le si trapianta.

Per favorirne la crescita, le piantine vanno distanziate tra di loro di 50 cm circa. Per poter interrare le piantine in questione bisogna dapprima creare dei solchi in cui si vogliono collocare  e in seguito ricoprirle con il terreno.

Al termine dell’impianto posizionare accanto ad ogni piantina un tutore in maniera tale da sostenerla quando darà i suoi primi frutti.

L’irrigazione

Per quanto riguarda l’irrigazione, l’operazione suddeta va effettuata nei periodi più freschi della giornata, possibilmente la sera o al mattino presto. All’inizio bisognerà innaffiare frequentemente, successivamente andrà bene anche 3 volte alla settimana, avendo però l’accortezza di non bagnare le foglie.

Periodicamente è consigliabile eseguire operazioni di sarchiatura in maniera tale da consentire alle radici di respirare meglio.

Se si vuole proteggere la terra dal caldo e dal freddo e quindi mantenerla umida, può rivelarsi estremamente utile la pacciamatura. Può essere effettuata con foglie, fieno o paglia o con qualsiasi altro materiale.

Malattie e parassiti

La melanzana teme i ragnetti rossi, gli afidi, la mosca bianca. Tuttavia per poter combattere tali parassiti è necessario ricorrere a degli insetticidi. In commercio se ne trovano di diversi tipi, per cui chiedere consiglio al vivaio può rivelarsi utile.

Se ci sono ristagni d’acqua, è molto probabile che la pianta possa essere soggetta a malattie quali mal bianco, peronospera, muffa grigia. Quindi fare molta attenzione!

Raccolta delle melanzane

I frutti della melanzana si raccolgono nel momento in cui essi non sono maturi al 100%, ossia quando presentano un colore viola e una polpa soda.

Se non si dipone di un orto, ma si volgiono coltivare le melanzane in vaso, anche qui valgono le stesse informazioni illustrate precedentemente.

Come si può denotare, non è difficile coltivare la melanzana, occorre un pizzico di buona volontà e una buona dose di pazienza, niente di più..

A presto!