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Come coltivare il bonsai a boschetto

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Fino a pochi decenni fa, il termine bonsai era sconosciuto in Italia, oggi invece è diventato molto popolare come sinonimo di miniatura. La coltivazione dei bonsai prevede diversi stili e metodi di coltivazione. Ogni metodo consente di ottenere a sua volta bonsai con forme originali e uniche.

Sicuramente uno stile bonsai molto apprezzato dai bonsaisti italiani e non, è quello a boschetto. Il bonsai a boschetto è uno stile della pianta caratterizzato da vari alberi con dimensioni ridotte che costituiscono appunto, il boschetto.

Per dare una migliore prospettiva bisogna mettere davanti gli alberi più grossi, mentre dietro quelli più piccoli. Le cure di un bonsai a boschetto sono molto specifiche. Infatti se preparare e curare un bonsai richiede anni di esperienza, sicuramente preparare un bonsai a boschetto è un’operazione alquanto complessa. Si tratta di composizioni che necessitano della cura di un vero e proprio esperto.

Ecco come prendersi cura del bonsai a boschetto

Il bonsai a boschetto prevede la formazione di un piccolo bosco in miniatura su un unico vaso. PEr farlo crescere sano e vigoroso, occorre che il vaso sia molto basso e che contenga terriccio argilloso.

Per preparare un boschetto di bonsai, la prima cosa che bisogna fare è procurarsi le piante adatte. Le piante devono essere in numeri dispari. Per preparare un bosco, spesso i bonsaisti utilizzano piante ottenute da seme.

Generalmente per i boschetti si scelgono esemplari di conifere come ginepri, cipressi, tassi, oppure carpini, olmi. Tuttavia la scelta di tali piante dipende anche dal numero di esemplari che si vogliono posizionare nel vaso.

Il vaso più adatto per creare il bonsai a boschetto è ovale e basso, ma in alternativa per ottenere un aspetto ancora più naturale è possibile adoperare una lastra. Però in questo caso, per evitare che il terriccio venga completamente dilavato con le frequenti irrigazioni bisogna formare un argine con un preparato speciale a base di torba di palude. Una volta posizionate le piante, si riempie l’interno con il terriccio.

L’irrigazione

L’irrigazione è un aspetto che non va per niente sottovalutata, perchè se sbagliata, causa il proliferarsi di malattie e non solo, ma impedisce la pianta di svilupparsi come dovrebbe, portando in questo modo la caduta delle prime foglie.

Quindi per una corretta irrigazione del bonsai a boschetto, procedere nel seguente modo:

La prima cosa da fare è innaffiare il bonsai a boschetto nel momento in cui il terreno diventa leggermente asciutto. Questo significa in altri termini che non si deve innaffiare il bonsai quando il terreno è bagnato.

Quando gli alberi hanno bisogno di acqua, è necessario bagnarli per bene in maniera tale che tutto il sistema radicale riceva l’acqua. Per fare questo, basta semplicemente bagnare la pianta finchè l’acqua non fuoriesce dai fori di drenaggio.

Inoltre, per una corretta irrigazione, innaffiare gli alberi dall’alto verso il basso con l’aiuto di un annaffiatoio con soffione sottile. E’ consigliabile l’utilizzo di acqua piovana ma se non è possibile, va bene anche l’acqua di rubinetto.

Concimazione

Per quanto riguarda la concimazione invece, deve essere effettuata in primavera o in autunno. Essa deve essere composta da azoto, ferro, potassio e fosforo. In commercio esistono diversi fertilizzanti che possono essere utilizzati o in forma solida oppure in forma liquida da diluire nell’acqua.

A presto!

 

 

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