Home » Erboristeria » Piante per curare i malesseri invernali

Piante per curare i malesseri invernali

Contenuto dell'articolo

Si sa, la stagione fredda è il periodo in cui si è colpiti maggiormente da dolori articolari, influenza, raffreddore procurandoci stress non solo psicologico ma anche fisico.

Per fortuna, in natura esistono diverse piante ed erbe che possono essere utilizzate tranquillamente per curare le malattie da raffreddamento, e i benefici che ne scaturiscono  sono davvero innumerevoli.

Le piante maggiormente utilizzate per curare i malesseri invernali sono: la rosa canina, l’eucalipto, la menta. Ognuna ha una specifica funzione curativa. Vediamo qui di seguito quali sono le proprietà e i benefici che queste piante apportano per il proprio benessere psico-fisico.

Iniziamo subito dall’eucalipto: questa pianta naturale è particolarmente indicata sia per curare la tosse che gli stati influenzali tipici del periodo invernale. Per disinfettare il cavo orale invece, può essere utilizzato come antisettico semplicemente impiegandolo per fare gargarismi.

Come coltivare l’eucalipto in giardino

Se volete potete coltivare direttamente la pianta di eucalipto nel vostro giardino. La sua coltivazione è davvero molto semplice e in aggiunta non richiede cure particolari. Ecco qui di seguito alcuni utili consigli:

Per poter piantare questa pianta dai mille benefici acquistate un piccolo alberello. Attenzione: le piante con radici attorcigliate non vanno fatto bene. Quindi state molto attenti all’acquisto!

Per poter ottenere una pianta ben vigorosa è utile porre a dimora l’eucalipto in luogo soleggiato ma riparato da raffiche di vento. Generalmente non teme il freddo, anche se ci sono alcune specie di eucalpito che non sopportano il freddo intenso.

Possono sopportare periodi anche lunghi di siccità o di forte umidità nel terreno. Tuttavia è consigliabile innaffiare le giovani piante da poco poste a dimora almeno ogni 3 settimane circa, naturalmente durante la bella stagione.

In aggiunta si accontenta di un terreno povero di nutrienti, mentre detesta i terreni alcalini. Queste piante non vengono attaccate da parassiti o da malatttie.

Un’altra pianta molto efficace per combattere i malesseri invernali è la menta

L’olio essenziale di menta, grazie alla presenza del mentolo, è in grado di prevenire diverse infezioni e in più è un ottimo germicida. E’ presente in ogni stagione dell’anno e può essere facilmente coltivata sia in vaso che in giardino.

La menta è un utile coadiuvante nel trattamento della tosse, dell’asma ed è in grado di favorire l’abbassamento della temperatura corporea in caso di febbre molto alta.

In caso di raffreddore potete provare l’olio di menta : basta versare soltanto poche gocce di essenza in un litro di acqua bollente per sentirsi subito meglio.

Come coltivare la menta in vaso

La menta cresce bene in zone all’ombra ma resiste molto bene anche all’esposizione diretta al sole.

E’ possibile iniziare la coltivazione semplicemente acquistando delle piantine. La pianta in questione predilige un terreno alcalino caratterizzato da un ph leggermente acido compreso tra 6,5 e 7. Il periodo più adatto per iniziare a coltivare la menta è la stagione primaverile.

Per quanto riguarda l’innaffiatura, la pianta non ha esigenze particolari. Con una frequenza settimanale, di regola la pianta si mantiene in ottime condizioni. La menta teme soltanto i ristagni dell’acqua, in quanto la troppa umidità la rende sensibile agli attacchi dei parassiti.

Va ricordata inoltre la rosa canina, efficace nel rafforzare le difese immunitarie. Per tale ragione è più adatta ad un utilizzo preventivo che curativo. Si trova in commercio sotto forma di sciroppo o capsule, nonchè in soluzioni solubili da sciogliere in acqua.

A presto!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *