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Cure per le piante tropicali da appartamento

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Sono moltissime le persone che possiedono in terrazza o in balcone le piante tropicali.

Ma erroneamente a quanti molti pensano, le piante tropicali non sono abituate ai nostri climi, e pertanto bisogna porre attenzione e accortezze in maniera tale che non subiscano danni con il sopraggiungere dei mesi particolarmente freddi.

Quindi se avete piante di questo genere è di vitale importanza riportarle all’interno dell’appartamento durante la stagione invernale. Anche qui occorre prestare attenzione poichè gli ambienti in casa, a causa dei termosifoni sempre accesi tendono a diventare particolarmente secchi.

Sicuramente le piante in questione amano l’aria calda, ma difficilmente riescono a sopravvivere senza un tasso di umidità adeguato.

Nonostante ciò, è possibile prendere in considerazione alcuni piccoli accorgimenti in modo tale da riuscire a far vegetare al meglio queste piante sempreverdi di origine tropicale.

Qual è l’habitat ideale per le piante tropicali?

Per garantire alle piante tropicali un corretto habitat è necessario un giusto grado di umidità. Quindi a questo riguardo è consigliabile nebulizzare ogni giorno le foglie delle piante con dell’acqua possibilmente non calcarea.

Se utilizzate l’acqua del rubinetto invece, è opportuno farla decantare almeno 1 giorno prima di sfruttarla per le irrigazioni. Seguendo quasto piccolo accorgimento il disinfettante in essa contenuto evaporerà.

Se negli appartamenti si raggiungono temperature al di sopra dei 18° è consigliabile aumentare il grado di umidità presente nell’aria.

Tra le piante più comunemente diffusi negli appartamenti troviamo: potos, ficus, e philodendron. Si tratta di piante che hanno la capacità di vegetare al meglio con temperature che si aggirano intorno ai 18°.

Inoltre per mantenere una buona umidità nell’aria, vi suggerisco un’altra soluzione altrettanto utile: mettete dell’argilla espansa all’interno dei sottovasi. Il suo funzionamento è di vitale importanza: una volta che il terreno èbagnato, l’argilla sarà capace di rilasciare piano, piano un buon quantitativo di acqua sotto forma di vapore acqueo.

Mi raccomando: all’interno del sottovaso non deve essere presente un ristagno idrico. Un comportamento di questo tipo non farebbe altro che provocare marciume all’apparato radicale.

L’utilizzo del concime

Nei mesi invernali è molto importante procedere con una certa cautela per quanto concerne l’utilizo dei fertilizzanti.

E’ di vitale importanza seguire tutte le indicazioni riportate sulla confezione, perchè un sovradosaggio potrebbe provocare dei seri danni alla pianta stessa. inoltre quando andate a somministrare il concime, è necessario che il terreno non sia asciutto.

E’ meglio ricorrere a fertilizazioni o concimazioni liquidi, perchè sono molto più facili da sciogliere nell’acqua e sono veramente semplici da utilizzare.

Ecco alcuni piccoli accorgimenti da prendere in considerazione

Da non dimenticare di pulire periodicamente le foglie delle piante con un panno umido. Molto spesso le case si riempiono di polvere più del dovuto. Quindi per poter garantirgli una corretta traspirazione è consigliabile procedere con le pulizie dovute.

Anche se queste piante tropicali si trovano nei nostri appartamenti è opportuno tuttavia stare molto attenti alle infestazioni di parassiti. Generalmente i più comuni sono il ragnetto rosso e la cocciniglia.

Se intravedete qualche piccolo parassita procedete immediatamente alla rimozione degli stessi ricorrendo a prodotti appositi a base di piretro.

A presto!

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