Come scegliere le piante da balcone

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Un bel balcone fiorito è senza ombra di dubbio un bel vedere per chi lo possiede. Il balcone può essere arredato con splendide piante. Naturalmente tutto dipende dai vostri gusti e preferenze. Infatti sono moltissime le piante che crescono bene sia in pieno sole che in ombra.

Le piante da balcone più conosciute sono l’azalea e il geranio. Il geranio è una pianta proveniente dal Sud Africa e grazia alla sua robustezza e alla sua adattabilità a tutti i climi durante la buona stagione, rendono questa pianta dalle mille sfaccettature la regina dei balconi.

Per quanto concerne l’azalea invece, essa è originaria della Cina e del Giappone, ed è stata introdotta in Europa verso la metà dell’ottocento. E’ una delle piante più diffuse grazie alla sua resistenza e alla sua adattabilità alla coltivazione in vasi. Il colore predominante di questa pianta è il lilla con fiori di varia grandezza.

Come coltivare i gerani da balcone

Generalmente i gerani potete acquistarli direttamente in un centro specializzato. Nella stagione primaverile, quando non sussite più il rischio di gelate, potete toglierle dai vasi e metterle nelle cassette o nelle aiuole purchè il terreno non sia troppo ricco di materie organiche.

Dopo il trapianto nelle cassette è di fondamentale importanza innaffiare abbondantemente, ma in seguito è necessario evitare gli eccessi perchè questo potrebbe arrecare dei seri danni alla pianta stessa causando in alcuni casi la morte.

Il geranio resiste molto bene in terreni asciutti. Tuttavia bisogna provvedere a concimare il terreno con appositi fertilizzanti. E’ molto importante togliere le foglie secche dal terriccio e i fiori appassiti. Per ottenere una bella fioritura è importante dopo le ferie estive, provvedere ad una robusta cimatura.

I gerani sono delle vere e proprie piante erbacee che si adattano benissimo non solo sui balconi ma anche per allestire un bel giardino o il terreno. Non sono difficili da coltivare, tuttavia occorre passione e dedizione.

Per quanto riguarda invece la coltivazione dell’azalea è necessario comprare i semi presso un centro di giardinaggio. L’azalea si pianta nel periodo di luglio e agosto. Per ottenere un buon risultato occorre lavorare bene il terriccio. Bisogna livellare per bene la superficie del terreno e spargere il seme in maniera uniforme, non troppo ravvicinato.

Una volta versati i semi nel terreno vi consiglio di spargere subito dopo un alto strato di terriccio come copertura.

Come innaffiare l’azalea

L’innaffiatura della pianta è un’operazione stremamente delicata. Il getto dell’acqua non deve essere troppo violento perchè si rischia che i semi tornino in superficie. Pertanto a tale riguardo vi consiglio di utilizzare un innaffiatoio con un foro sottilissimo.

L’azalea preferisce un terriccio composto da letamino e torba, inoltre i raggi solari non devono essere diretti alla pianta. La fioritura avviene nel periodo primaverile e una volta sviluppata può raggiungere anche un’altezza di 40 cm.

Le azalee in particolare sono molto ricercate a causa della produzione di fiori da recidere in quanto molto decorativi per le loro tonalità e sfumature diverse.

Spero di esservi stata di aiuto anche questa volta…

A presto!

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